LA NOSTRA SPECIALIZZAZIONE:
LA "FORMAZIONE INTERVENTO"
Questa attività costituisce indubbiamente il punto di
forza di Enterprise: per noi l’intervento formativo migliore è quello
che esce dal setting didattico puro e si “contamina” con il lavoro
quotidiano, proponendosi di conseguire risultati concreti, duraturi e
misurabili.
Questo modello di intervento organizzativo è
particolarmente efficace quando l’organizzazione ha necessità di
realizzare dei cambiamenti trasversali o di migliorare l’efficacia e/o l’efficienza
di alcune aree, con il coinvolgimento di tutta la struttura gerarchica, ma
in particolare della “base”.
Il principio da cui si parte è semplice: NESSUN CAMBIAMENTO IMPOSTO E’
EFFICACE, DURATURO ED ECONOMICO, pertanto è necessario creare una
solida base di partecipazione e condivisione con le persone che saranno
gli attori del cambiamento stesso.
Con le debite distinzioni di durata, tecniche e
obiettivi correlate alla complessità del progetto le fasi di questo
modello di possono sintetizzare in:
ANALIZZARE: con la
dirigenza la situazione, stabilendo obiettivi, limiti e contesto dell’intervento.
Si tratterà di un progetto quadro, che andrà via via modificato e
raffinato sulla base degli eventi successivi
COMUNICARE: ai
soggetti organizzativi coinvolti la necessità del cambiamento, informarli
sulle nuove variabili di contesto, eventualmente dotarli delle nuove
competenze necessarie, ed infine spiegare il modello di intervento scelto.
Questa fase normalmente prevede un insieme di attività che vanno dalla
comunicazione scritta, alla riunione plenaria, alla tradizionale aula in
piccoli gruppi.
ASCOLTARE: Una volte
fornite le informazioni essenziali viene domandato ai partecipanti il loro
contributo. Nella prima fase si tratta di raccogliere idee, problemi,
ipotesi di miglioramento attraverso tecniche di pensiero creativo e
semplici discussioni guidate; successivamente il materiale viene
rielaborato dagli stessi partecipanti e dal trainer per sviluppare
proposte concrete da sottoporre alla direzione. L’ultimo evento di
questa fase consiste nel raccogliere le candidature per la partecipazione
ai gruppi di progetto che seguiranno la fase operativa
RISPONDERE: terminata
la raccolta delle proposte queste vengono organizzate e vagliate dalla
direzione che si impegna a fornire in tempi brevi una riposta sulla loro
attuabilità. Una volta scelte quelle che si intende tradurre in
operatività si procede alla selezione delle candidature e si comunicano
le decisioni a tutti i soggetti coinvolti
FARE: a questo punto
nascono i gruppi di lavoro che seguiranno i singoli progetti. Generalmente
è prevista la supervisione di un consulente per una parte degli incontri
e per fornire un continuo raccordo tra i gruppi e con la dirigenza.
VERIFICARE: Una volta
sviluppate le soluzioni queste vengono nuovamente sottoposte alla
direzione e, se approvato, passano alla fase sperimentale
COMUNICARE: il piano
di comunicazione interno ed esterno costituisce parte integrante del
lavoro: infatti è essenziale che l’impegno dei soggetti venga premiato
anche in termini di visibilità, e che risulti sempre evidente la fiducia
che la dirigenza ha accordato a tutti coloro che hanno accettato la sfida
della propositività, invece di adagiarsi nella sterile lamentela.
I vantaggi di questo metodo di lavoro sono molteplici:
per prima cosa si ottiene un notevole recupero di risorse motivazionali:
le persone si sentono soggetti attivi nel cambiamento, ma soprattutto
apprezzano la valorizzazione della loro esperienza.
In secondo luogo si ottengono miglioramenti significativi con costi molto
contenuti
In terza istanza si ottiene un “apprendimento
organizzativo” che si sedimenta negli strumenti e si diffonde
trasversalmente nell’organizzazione facilitando i successivi interventi.
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