INFERMIERE E MARKETING
Il marketing della professione infermieristica , e più in generale la capacità di “vendere” agli utenti una corretta immagine della sanità pubblica è sicuramente un tema sfidante, per molteplici ragioni:
- La professione infermieristica si è evoluta rapidamente acquistando una dimensione organizzativa più strutturata ed indipendente dalla professione medica, più complessa nella sua declinazione in pratica quotidiana. Il marketing della professione deve quindi cominciare dall’interno: sono i professionisti stessi (gli infermieri) che devono modificare i propri vissuti verso la professione, per poter poi comunicare al “resto del mondo” un’immagine positiva e coerente.
- Tutto questo accade in un contesto mutato I cambiamenti sociali e culturali hanno modificato anche la relazione con la struttura sanitaria: ci si trova a fronteggiare “clienti” più esigenti, più informati, più partecipi del proprio processo di guarigione e più pronti a proclamare i propri diritti; ma anche più disorientati dalle nuove normative, confusi dalla pluralità di nozioni e pseudo-nozioni, spaventati dalla brevità dei ricoveri e sostanzialmente ignari della complessità organizzativa della “macchina sanitaria”. Per poter rispondere alle esigenze dei propri “clienti” gli infermieri devono quindi riflettere approfonditamente sul proprio modello di riferimento professionale, e ridisegnare il proprio prodotto/servizio in un’ottica di efficacia ed efficienza, ma soprattutto di soddisfazione. Perno di questa ridefinizione è passare dal lavoro per adempimenti al lavoro per obiettivi
I TEMI TRATTATI IN QUESTA SEZIONE SONO:
- Marketing della professione infermieristica, perché?
- La definizione del prodotto/servizio
- Pianificare la comunicazione interna
- Presidiare e migliorare le relazioni interne
- Valutazione e autovalutazione dei risultati
- Responsabilità e creatività
- Le aspettative dei clienti/utenti
- La comunicazione con i cittadini
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