IL COUNSELING
Questa modalità consulenziale è adatta a quelle situazioni in cui si presenta l’esigenza di confrontarsi con un esperto, o uno staff di esperti, in forma riservata.
Per sua stessa natura questa attività è estremamente flessibile: di fatto il cliente ha a Sua disposizione una risorsa esterna all’organizzazione che svolge il ruolo di supporto alle decisioni.
Supporto che deve essere contemporaneamente pratico e psicologico:
PRATICO: in quanto deve fornire un aiuto concreto in termini di competenze, e talvolta anche di attività operative che per ragioni di riservatezza non è opportuno che vengano delegate allo staff aziendale
PSICOLOGICO: perché l’imprenditore o il dirigente si ritrovano soli nei momenti cruciali della vita di un’impresa e spesso è la semplice condivisione delle proprie riflessioni , obiettivi e timori ad essere un momento fondamentale del processo decisionale.
I momenti topici del counseling:
ANALISI
Del problema e del contesto con il cliente: è il momento più delicato dell’intero processo poiché in questa fase si individuano le variabili critiche, ma anche le aree su cui il cliente desidera che lo staff di consulenza intervenga. Si fissano inoltre gli obiettivi ed i limiti contestuali all’interno dei quali ci troveremo ad agire.
INDIVIDUAZIONE DELLO STAFF
Data la particolare natura di questi interventi la scelta dello staff che assisterà il cliente è basata, oltre che sugli ovvi criteri di competenza ed esperienza, anche sulla compatibilità relazionale.
DEFINIZIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE
Generalmente esistono due modi per “contrattualizzare” questo genere di attività: a progetto oppure a ore. La scelta spetta al cliente, tuttavia in caso di situazioni complesse suggeriamo di definire un progetto, all’interno del quale verranno anche individuati degli indicatori dell’andamento dell’attività consulenziale.
STESURA DEL “PIANO DI AZIONE”
E’ il progetto operativo che stabilisce le attività, e le assegna ai diversi soggetti e fissa le scadenze; individua possibili eventi critici e prefigura le alternative; Individua anche i costi ed i rischi delle diverse opzioni, ed infine stabilisce il grado di “visibilità” dello staff di consulenti |